Protestare con eventi culturali

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Studenti e professori di Lettere e Filosofia sono in lotta contro la riforma Gelmini e la Finanziaria da più di un mese. Martedì 5 novembre, i ragazzi dell'assemblea permanente hanno deciso di occupare la Facoltà senza mandare in blocco la didattica.
Mercoledì 6 novembre hanno preparato un pranzo sociale nei locali dell'università come forma di protesta, iniziativa che era prevista per la settimana prima ma rimanda in extremis a causa del maltempo. Dopo la festa musicale di mercoledì sera, l'assemblea permanente della Facoltà di Lettere e Filosofia ha preparato per giovedì alle 21 la proiezione de “L'ultimo inquisitore” di Milos Forman.

Pranzare non è stata l'unica forma di protesta per gli studenti: hanno organizzato eventi culturali presso la facoltà di Lettere e Filosofia. L'iniziativa comprende pranzo, conferenze, musica, film, teatro e manifestazioni in strada.
Il giorno della mobilitazione contro la Gelmini e la legge 133 è stato venerdì 8 novembre, con corteo al mattino curato dagli studenti medi e lo spettacolo teatrale “Storia della meraviglia” di Gian Piero Alloisio e Maurizio Maggiani presso la Facoltà di Lettere e Filosofia, seguito dal duo di voce e chitarra Canzoni di lotta.
Sabato, alle 14:30, c'era musica, animazione e una merenda con i bimbi delle scuole elementari e alle 19 un aperitivo musicale.
Domenica alle 17:30, è stato presentato il film “Ti do i miei occhi” di Iciar Bollain dal forum femminista di FLF.