La Claque, nuova sfida "sperimentale" del Teatro della Tosse

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la claqueNon una sala in più ma un luogo “altro”, dove tutto può accadere. Musica, cabaret, teatro, sperimentazione e, per chi dimostra di meritarlo, un palco sul quale esibirsi.

Non è semplice spiegare cos’è. La Claque è una nuova iniziativa del Teatro della Tosse di Genova. “Difficile spiegare esattsamente cosa sia – si legge nelle comunicazioni ufficiali - una galleria d’arte, una sala teatrale, un bar, un cabaret di fine Ottocento, una casa d’appuntamenti, un locale d’angiporto, una sala da ballo...”

La Claque per chi l'ha sperimentata, si presenta come una specie di valigia vuota che esplora i più disparati territori del fare spettacolo.Si rivela essere un luogo di incontro per giovani artisti di varie discipline, una sorta di “saloon” contemporaneo nel cuore del centro storico genovese, con ingresso da Piazza delle Erbe uno spazio in cui poter conoscere i grandi del teatro nazionale e internazionale (qui ci starebbe bene qualche nome). In una programmazione che riguarda tutte le arti performative dal vivo, senza limiti di stile, età e  durata, chiunque sia curioso può potrà trovare pane per i suoi denti.

Officina di idee. Così pùo definirsi questo nuovo spazio innaugurato in Gennaio, nella terza sala del teatro: l'Agorà, da sempre considerata la “sorella irriverente” delle sale Trionfo e   Campana, per la sua vocazione a sperimentare e innovare. La Claque è un’officina di idee del pubblico e degli artisti, grazie anche ad un particolare rapporto ravvicinato fra chi sta sul palcoscenico e chi guarda, come avveniva nei cabaret di inizio secolo da cui sono nate le grandi Avanguardie del ‘900.

Un'identità in trasformazione. Questo primo periodo pilota, da gennaio ad aprile 2009, 4 mesi di cui è già stato fissato quasi interamente il calendario, sarà dedicato a raccogliere, per il futuro prossimo,  proposte da parte del pubblico, artisti e “addetti ai lavori” (da inviare all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ).
L’invito, rivolto a singoli e gruppi, è quindi quello a spedire progetti di teatro non convenzionale, “off”, se si preferisce (banditi invece tutti gli spettacoli da palcoscenico tradizionalmente inteso), di Varietà (dall’avanspettacolo alla patafisica, passando attraverso il tubo catodico) e musicali: tre generi che già in questi primi mesi scandiranno la programmazione settimanale della Claque, rispettivamente al giovedì (dalle ore 22.00), venerdì e sabato (dalle ore 22.30).

Lo Speaker's corner. Per chi non ha un progetto, non è un artista a tempo pieno ma non vede l’ora di esibirsi o di dire come la pensa si è pensato di riproporre un esempio di libera espressione anglosassone, direttamente da Hyde Park alla più inglese delle città italiane, lo Speaker's Coner.  Al giovedì, prenotandosi all’arrivo, e dopo lo spettacolo in programma, si avranno a disposizione 7 minuti di ribalta per esibirsi o esprimere il proprio parere su politica, moda, cronaca nera, rosa, bianca, calcio, ecologia, modellismo, filosofia estetica o quel che si preferisce.