Palazzo Spinola e l'eredità donata
Ultimo aggiornamento (Martedì 09 Giugno 2009 15:47) Scritto da Leonardo Magalhaes Firmino Sabato 06 Giugno 2009 19:38

Si propone una mostra articolata per chiudere il percorso celebrativo per il cinquantesimo anniversario della donazione da parte dei marchesi Spinola del palazzo Pellicceria (1958) e dell'apertura al pubblico dello stesso come Galleria Nazionale di Palazzo Spinola (1959). Gli aspetti fondamentali del percorso proposto sono tre.
Il primo è una nuoca sala permanente dedicata ai donatori di opere alla galleria.
Il secondo è una mostra di dipinti della donazione Spinola al Sovrano Militare Ordine di Malta. Tali dipinti sono sono mai stati mostrati al pubblico prima d'ora.
Il terzo e ultimo aspet
to della mostra è la nuova proposta di percorso per la visita della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola. D'ora in avanti la visita della galleria comincerà dalla storica “stanza delle portantine”, piano terra del palazzo, dov'è stata allestita la
sala dedicata ai due donatori Franco e Paolo Spinola, alla loro vita e alla loro famiglia. Il progetto è di Giulio Sommariva e Danilo Cafferata.
Il patrimonio della galleria era distribuito tra il palazzo de Pellicceria e la villa di San Michele di Pagana (a Rapallo) prima del 1959 e per decisione di Franco e Paolo Spinola è divenuta proprietà del Sovranno Militare Ordine Malta.
Nel primo ammezzato della galleria è stato presentato una parte della ricca quadreria donata all'Ordine. Si tratta di una serie di ritratti femminili sei-settecenteschi di nobildonne, in particolare di un ritratto di dama realizzato da Artemisia Gentileschi (1629-1625), di due grandi ritratti dei maestri francesi Fraçois de Troy (1713) e Nicolas de Largilliére (1710-1712) e di tre tele di significativi ritrattisti genovesi attivi all'inizio del Settecento come Domenico Parodo e Milinaretto.


